1° Domenica di AVVENTO ( C ) 2006

1^ Lettura Ger 33, 14-16 Sl 24  2^ lettura 1 Tess 3, 12—4,2  Vangelo Lc 21,25-28. 34-36

 

1° Passo – Purificazione:

     

        Pacifico mente e corpo e invoco lo Spirito perché mi doni quello sguardo limpido sulla realtà che mi permetta di coglierne l’aspetto eterno, mi dia la liberazione che rigenera.

 

                        2° Passo – Illuminazione Biblica:

 

                        1^ lettura  “Verranno giorni, nei quali io realizzerò le promesse di bene”

                        Salmo  “Fammi conoscere , Signore, le tue vie”

                        2^ lettura  “Il Signore vi faccia crescere nell’amore per rendere saldi e irreprensibili i vostri cuori”

                        Vangelo  “Alzatevi e levate il capo perché la vostra liberazione è vicina”

 

3° Passo – Illuminazione Catechetica:

 

Con questa pagina di Vangelo con la quale inizia l’Avvento e il nuovo anno liturgico si apre un cammino nuovo partendo dal messaggio delle ultime cose. Inizio e fine si intrecciano e si richiamano quasi non si potesse iniziare nulla senza dare termine a qualcos‘altro. L’evangelista Luca, unico non ebreo, proviene da una cultura di tipo laico, quella greco-romana ed in questo ci è familiare. Il Vangelo non diventa mai teoria ma mistero a cui si accede vivendo ogni giorno la fede.

L’Avvento è il tempo del sogno che si avvera attraverso la venuta del Bene, di Dio fatto uomo, in mezzo a noi.  Aspettare il ritorno di Cristo è fare spazio alla vita, al di là della paura del cambiamento (“alzatevi” cioè passate da una posizione statica a una dinamica). La liberazione è vicina per quelli che si alzano, si trasformano anche soffrendo. I divertimenti della nostra società, le sue infinite ubriachezze, con relative ansie e cupidigie mai soddisfatte, sono il laccio, il pericolo che ci sorprende. Siamo invitati quindi a vegliare, a restare svegli per cogliere dietro ogni avvenimento la vita che si offre, e a pregare…in ogni momento per avere la forza che ci viene richiesta.

 

 

            4° Passo – Unione – Pratica meditativa

 

            Riprendo la concentrazione in me stessa e, in ascolto del mio respiro, ripeto l’espressione biblica che mi ha colpito di più.

Qual è il mio atteggiamento di fronte alla venuta del Signore? Attendo con fiducia la vittoria del Bene sul male anche quello personale che ci sfugge e non riconosco?

           

PAROLA GUIDA ED IMPEGNO DI VITA

“Ti prego, vieni mia forza”

 Mi impegno a partecipare a un progetto volto alla liberazione da una condizione di povertà Rivolgo attenzione ad un impedimento personale alla libertà interiore o a un condizionamento di fronte al quale mi sono piegato/a   

 

Buon cammino a tutti!

 

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