4^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - 3 febbraio 2008
Sof 2,3; 3,12-13; Sal 145; 1 Cor 1,26-31; Vangelo Mt 5,1-12
Tratto liberamente da "Le beatitudini di Gesù: vie che conducono alla vita" Approfondimenti ed esercizi di Meditazione Sr. Marisa Bisi (Figlia della Croce)
1° Passo Purificazione
Faccio con consapevolezza il segno della mia fede, il segno della croce che vivo come abbraccio di Dio Trinità.
Nel mio luogo interiore di meditazione, il cuore, mi apro allazione dello Spirito Santo.
Ripeto al ritmo del mio respiro, con calma e a lungo, la frase "beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio". In silenzio accolgo le piccole luci che mi vengono offerte. Le scrivo o le memorizzo.
2° Passo- Illuminazione Biblica
1^ lettura "Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero, confiderà nel nome del Signore"
Salmo "Il Signore rialza chi è caduto"
2^ lettura "Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole"
Vangelo "Beati i miti perché erediteranno la terra"
3° Passo Illuminazione Catechetica
La predilezione di Dio è per i poveri e gli umili (1^ lettura), per i poveri in spirito (Vangelo). La comunità di Corinto è formata da persone irrilevanti dal punto di vista economico-sociale: Dio infatti sceglie ciò che è debole, ignobile e disprezzato per confondere le grandezze mondane. Entrare nello spirito delle beatitudini significa entrare nello sguardo di Dio sulla realtà umana e scoprire che in Cristo, che le ha vissute appieno, le situazioni di afflizione o persecuzione possono essere vissute come la beatitudine di chi sa di avere veramente qualcosa in comune con Gesù, il beato per eccellenza.
Ogni beatitudine ha il suo risvolto negativo e implica un giudizio ed un appello a conversione.Gesù si dona a noi nei suoi otto volti per coinvolgerci con e nella sua vita: prendo una dopo laltra le otto beatitudini e cerco di comprendere che cosa guarisce ogni beatitudine qui e ora.
Per dimorare in meditazione scelgo la beatitudine che percepisco più urgente per me oggi perché desidero diventi "stile di vita". Nella sua promessa di felicità Gesù Cristo non solo illumina la mente offrendo verità che orientano nelle varie notti della vita, ma indica anche litinerario spirituale per trasformare luomo e il suo operare. Nelle beatitudini troviamo indicazioni per vivere un altro rapporto con Dio, noi stessi, gli altri, i beni, la storia.
Possiamo contemplare Gesù mitezza fatta persona, parola fatta carne, Parola interposta da Dio fra sé e gli uomini non per imporre alcunché ma per invitare alla relazione, a entrare in dialogo con Lui.
E la mitezza che custodisce la parola come fattore di comunicazione e di relazione e la preserva dal rischio di diventare arma.
4° Passo-Pratica meditativa
A proposito di ciascuna beatitudine nomino realtà precise che riconosco vive in questo momento della mia vita. Beato se quando soffro intuisco che Dio mi è vicino, beato quando ho fame di Dio e della Sua Parola e vorrei contagiare il mondo di questa passione. Beato se non cerco una pace "comoda" dove a cambiare e a convertirsi sono sempre gli altri, beato se credo nella potenza della preghiera più che in quella delle armi, beato se non mi vergogno di essere cristiano ma testimonio il vangelo anche in un contesto difficile.
Espando sul mondo intero le Beatitudini del Signore per portare il BENE, la PACE, la COMUNIONE. Affido il mio cammino di incarnazione storica a Maria con la preghiera.
PAROLA GUIDA E IMPEGNO DI VITA
Approfondisco alcuni testi Sap. 2,3; 3,12-13; Sl 146; 126; Is 53; Lc 1,46-55
BEATO TE SIGNORE GESU
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