32^ Domenica del tempo ordinario (A) – 6 novembre 2005
1^ Lettura: Sap. 6, 12-16 Sl 62 2^ lettura1° Tess. 4, 13-18 Vangelo Mt 25, 1-13
!° Passo – Purificazione:
Cerco il silenzio attraverso la staticità del mio corpo, lascio placare il brusio della mia mente, cerco di quietare emozioni e preoccupazioni di oggi e invoco lo Spirito Santo. Semplicemente non mi appoggio più a nessuna attività e confido nella Sua presenza.
2° Passo – Illuminazione Biblica:
1^ lettura “La Sapienza è trovata da chiunque la ricerca” Nel NT ( 1 Cor 1,24) una persona ( il Crocifisso) sarà chiamata “ la potenza e sapienza di Dio”
Salmo “Ha sete di Te, Signore, l’anima mia”
2^ lettura “Non continuate ad affliggervi come gli altri che non hanno speranza”
Vangelo “Ecco la sposo, andategli incontro! ”
3° Passo – Illuminazione Catechetica:
La parabola delle 10 vergini : 5 stolte e 5 sagge.
Le une e le altre convivono dentro ciascuno di noi, nella Chiesa e nella società.
C’è saggezza quando la luce che guida nella vita non è presa in prestito ma scaturisce dall’olio che è la propria convinzione nella fede sostenuta dall’esperienza reale.
La propria vita diventerà saggezza quando torchiata da ricerca , fatica, sofferenza si lascerà torchiare spremendo olio e non aspro aceto.
C è stoltezza nella ricerca dell’immagine che celi la vera identità ( partire con una luce rimediata per esserci e farsi vedere). La persona non scoperta mai conosciuta e mai amata non ha alcuna energia al proprio interno.
Nel brano è contenuta una riflessione sul tempo : vegliare vuol dire essere pronti e vivere il tempo che si presenta ( piangere quando è tempo di piangere e ridere quando è tempo di ridere). Essere pronti vuol dire sapere che ogni tempo viene : vivere il tempo che c’è non quello che speriamo che sia , che temiamo, che pensiamo debba essere.
Infine la verginità vuol dire forte tensione verso lo sposo e tale cammino richiede la luce delle lampade perché bisogna illuminare i luoghi ove non si vede. La lampada rappresenta consapevolezza, coscienza, luce interiore: può però rimanere inutilizzata( vergini che hanno lampade non alimentate dall’olio). Dunque tutti abbiamo le lampade ma l’olio dobbiamo comprarcelo.
4° Passo – Unione – Pratica meditativa
Riprendo la concentrazione in me stessa e, in ascolto del mio respiro, ripeto l’espressione biblica che mi ha colpito di più.
Affido alla Sua misericordia e perdono la mia vita e quella delle persone care affinché possiamo tutti giungere allo sposo.
Esprimo la mia fiducia nel silenzio totale.
PAROLA GUIDA ED IMPEGNO DI VITA
“Signore, mandami il Tuo Spirito di Saggezza affinché non manchi luce ai miei passi”
Accetto un cammino di solitudine per affrontare le mie scelte di vita con la consapevolezza della responsabilità che comportano nel bene e nel male.
Per ulteriori informazioni o per condividere risonanze che scaturiscono dalla meditazione sulla Parola di Dio, manda una E-mail cliccando Qui