4^ Domenica di Pasqua (B) –7 maggio 2006
1^ Lettura: Atti 4, 8-12 Sl 117 2^ lettura1 Gv 3, 1-2 Vangelo Gv 10,11-18
!° Passo – Purificazione:
Pacifico mente e corpo e invoco lo Spirito perché dia silenzio d’accoglienza della Parola nelle varie dimensioni della mia persona.
2° Passo – Illuminazione Biblica:
1^ lettura “ Pietro disse : in nessun altro c’è salvezza”
Salmo “ La pietra scartata dai costruttori ora è pietra angolare”
2^ lettura “Lo vedremo così come Egli è ”
Vangelo “E ho altre pecore che non sono di questo ovile ”
3° Passo – Illuminazione Catechetica:
Nel momento della morte di Cristo non c’erano ancora divisioni tra i cristiani. L’unica spaccatura di cui Gesù ha sofferto fino a morirne è stata la divisione tra il popolo eletto, di cui faceva parte, e la chiesa nascente. Banalizzando abbiamo spesso pensato che tutti dovevano essere riportati a un unico ovile, che tutti dovevano pensare allo stesso modo, credere secondo le medesime categorie mentali.
Era venuto “ a fare dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione che era frammezzo, cioè l’inimicizia” ( Ef 2, 14) e sembrava invece , nel momento della Sua condanna a morte, che avesse mancato questa missione . Era venuto a rivelare che Dio è il Padre di tutti, ebrei e pagani, che la sua parola era rivolta a tutti perché conoscessero la sua voce e lo seguissero sul sentiero della Vita. L’offerta libera della propria vita è finalizzata ad uno scopo : che tutti conoscessero il Padre attraverso di lui ( corpo eucaristico ) Scendere fino in fondo alla separazione è necessariamente essere rifiutati da entrambe le parti, eppure è la strada che Cristo ha scelto e sulla quale ci invita a seguirlo.
Il buon Pastore propone oggi alla sua chiesa la scommessa di offrire la propria vita sia a chi sta dalla nostra parte sia a chi sta dall’altra parte : unica vocazione di cui tutte le altre sono solo espressioni parziali.
4° Passo – Unione – Pratica meditativa
Riprendo la concentrazione in me stessa e, in ascolto del mio respiro, ripeto l’espressione biblica che mi ha colpito di più.
In questo tempo pasquale sto vivendo il mio corpo come eucaristico : che ha ricevuto e trasmette ciò che ha ricevuto?
Ho discriminato qualcuno? Quale tipo di intolleranze sono più pressanti in me e quali relazioni ledono ?
PAROLA GUIDA ED IMPEGNO DI VITA
“Custodiscimi Pastore perfetto , a Te mi affido perché cammini con noi giorno e notte”
Mi metterò a servizio nei compiti quotidiani con spirito di pace e concordia senza cercare spazio personale.
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