BATTESIMO DEL SIGNORE 13 Gennaio2008
Is 42,1-4.6-7; Sal 28; At 10,34-38; Vangelo Mt 3,13-17
Gesù è proclamato "figlio diletto" e su di lui scende lo Spirito che lo investe della missione di profeta ( annuncio del messaggio della salvezza),sacerdote ( sacrificio accetto al Padre), re (messia atteso come salvatore).
1° Passo Purificazione:
Si aprano i cieli sul mio capo e tu possa dire di ciascuno di noi: questo è il mio figlio diletto nel quale ho posto le mie compiacenze! Faccio silenzio.
2° Passo- Illuminazione Biblica:
1^ lettura"Ecco il mio servo che io sostengo,il mio eletto in cui mi compiaccio..Non spezzerà una canna incrinata,non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta."
Salmo " Il Signore siede re per sempre"
2^ lettura "Dio consacrò in Spirito Santo Gesù di Nazaret "
Vangelo- E una voce dal cielo disse : " Questi è il Figlio mio prediletto nel quale mi sono compiaciuto".
"Così allorigine fu per la terra,quando aleggiava sulle acque lo Spirito: e pura e bella
uguale a una sposa piena di grazia usciva dal mare" P.Turoldo
3° Passo Illuminazione Catechetica:
Le icone orientali vedi Natività di Rublev- rendono questo evento con una spaccatura nella roccia: Dio attraverso lincarnazione in Gesù scende fino in fondo alla spaccatura del nostro male vissuto fino al suo apice di morte (evocata dal bambino fasciato come un morto e da Cristo immerso nel Giordano). Levento del battesimo di Gesù è preannunciato dalla figura del Servo del Signore su cui Dio pone il suo Spirito (1°lett.) e proclamato da Pietro nella sua predicazione come atto con cui Dio ha unto in Spirito Santo Gesù (2°lett.) in piena comunione tra Padre e Figlio.
La comunione di Gesù con Dio (Vangelo) si esprime orizzontalmente,cioè nelle relazioni umane,da un lato come rifiuto di condannare e giudicare (1°lett.), dallaltro come attivo fare il bene e guarire chi si trova nel bisogno.(2°lett.) Infatti, le azioni di spezzare la canna incrinata e di spegnere lo stoppino fumigante che il Servo del Signore NON compie, si riferiscono invece allaraldo del Gran Re babilonese quando decretava con quei gesti una condanna a morte:il Servo del Signore non viene per condannare, ma per dare la vita. Inoltre è forte lincontro tra i due uomini,Gesù e Giovanni, esempio di obbedienza come atto adulto e maturo non mortificante e sottomissione reciproca nel riconoscimento scambievole e nellamore: ciò consente ladempiersi della volontà di Dio. Il criterio che rende libera la relazione è fare la volontà di Dio.Lobbedienza qui è evento di comunione: atto libero,non impersonale ma relazionale, né immotivato.Giovanni fa spazio a Gesù ed è attivo e faticoso fare spazio al Signore:è azione su di sé e questo tipo di azione è la più difficile
.
4° Passo-Pratica meditativa
Cristo ha veramente legato il suo cuore al nostro. Ci crediamo? Il mio battesimo mi rende profeta,sacerdote e re Desidero per tutti rapporti limpidi, autentici, non per compiacenza ma per avanzare di umanità, di libertà. Voglio credere ad una forma di efficacia che non è connessa allintraprendenza o allagire ma al lasciar fare al Signore e mi riconosco bisognoso. Donami di ascoltare la Tua voce e realizzare con obbedienza la Tua Parola.
PAROLA GUIDA E IMPEGNO DI VITA
Vivere in comunione vuol dire perdere la propria centralità tutti i giorni per dare spazio al nuovo così come la vita propone. A ciascuno limpegno di essere più spogli del vecchio per generare come gli alberi quelle foglie che ancora non vediamo ma che la linfa ci proporrà quando ci saranno le condizioni che speriamo.
PADRE, FA CHE TUTTA LA VITA DIVENTI UN BATTESIMO
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