SOLENNITA’ DEL SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO

I Domenica di giugno – 2 giugno

(Dt. 8, 2-3.14b-16a; SL. 147; 1 Cor.10, 16-17; Gv. 6,51-58)

 

OGGI PARLIAMO DI GESU’ "PANE VIVO"

 

 

Il mistero eucaristico è la fonte di tutta la vita cristiana; rendimento di grazie al Padre per tutti i suoi benefici; memoriale della Pasqua di Cristo e ri-presentazione del suo Sacrificio; presenza vera, reale e sostanziale del corpo e sangue del Salvatore; dono di comunione con Cristo e i fratelli; sostegno della missione; anticipazione della gloria del cielo.

Tante altre cose si potrebbero dire sull’Eucarestia. Vogliamo soffermarci però sulla liturgia della Parola con alcune brevi considerazioni. Lo Spirito Santo ce ne suggerirà delle migliori.

 

 

I lettura - Il popolo ebreo è in crisi e cerca la sua identità.

(Dt 8,2-3) L’ autore sacro gli ricorda che deve ritrovarla nella sua esperienza passata. "NON

DIMENTICARE – RICORDATI": l’ amore di Dio sperimentato nel passato, è

garanzia per il presente e per il futuro.

L’ amore dio Dio è eterno, fedele e immutabile.

"Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere; non

dimenticare il Signore tuo Dio che ti ha fatto uscire dall’ Egitto….. ha fatto

sgorgare per te l’ acqua dalla roccia…..nel deserto ti ha nutrito di manna…

 

 

II lettura - Condividere il pane è un gesto di amicizia, di comunione, di vita, di unità, di festa.

(1Cor10,16-17) Si dona sempre qualcosa di sè quando si fa un regalo ad un amico.

Il Cristo ci offre la totalità della sua presenza nell’ umile e fragile segno del pane

eucaristico che "pur essendo molti ci rende un corpo solo".

 

 

Vangelo - "Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in

(Gv6,51-58) eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo".

Discorso chiaro ma sconcertante e affascinante insieme.

Di Eucarestia in Eucarestia camminiamo verso la dimora definitiva della

COMUNIONE PIENA dove Dio sarà la nostra festa, per sempre e con tutti i suoi

figli, nostri fratelli.

 

PRATICA MEDITATIVA

 

Mi preparo: aiutato dallo Spirito Santo e dalla Vergine Maria purifico e pacifico le varie

dimensioni della mia persona.

Entro nella "cella del cuore" e mi dispongo all’ incontro con il Signore. Prego con

consapevolezza e fede il Padre nostro.

 

Vivo la meditazione:

* I esercizio: sentirci una cosa sola

"dal momento che c’è un solo pane, noi pur essendo molti, siamo un solo corpo, tutti infatti

partecipiamo dell’ unico pane".

  • sua interezza e nella sua ricchezza. Tutti hanno in comune la medesima Realtà divina: Cristo è
  • nell’ altro come in me.

  • -ognuno che ha partecipato a questa Eucarestia

    -ogni persona che incontro nella vita

    -tutti i viventi sparsi per il mondo,

    come qualcosa di me.

  • * "questa volta si che è carne della mia carne e ossa delle mie ossa" (Gen. 2,23)

  • * "siamo membra gli uni degli altri" (Rm 12,5)
  • * "portiamo i pesi gli uni degli altri" (Gal 6,2)

    * "hai visto il tuo fratello, hai visto Gesù" (detto di Gesù)

  • il capo e le membra
  • * II esercizio: Fare memoria

    "Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha fatto percorrere; non dimenticare…."

  • pazienza – ecc. ).
  • CONCLUDO LA MEDITAZIONE - Ringrazio il Signore

    - Accolgo le benedizioni del Signore

    - Effondo sull’ umanità le benedizioni

    - Chiedo la grazia di portare nella vita l’ Eucarestia

     

    NB: Non esitare a mandarci la tua risonanza sull’ Eucarestia: cosa è per te; come la vivi; quali benefici ricevi; in che cosa ti coinvolge l’Eucarestia "sacrificio, sacramento, presenza reale di Gesù".

    GRAZIE

    Per ulteriori informazioni o per condividere risonanze che scaturiscono dalla meditazione sulla Parola di Dio, scrivi a meditazionecristiana@lycos.it

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