VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO  02/03/03

Os 2,16.17b. 21-22; Sal 102; 2Cor 3,1b-6; Mc 2,18-22

PAROLA GUIDA DEL MESE: Chiamati Alla Gioia

La gioia è il segno della fede nella presenza di Dio tra gli uomini, presenza compiuta in Cristo.

 

Le tre letture che la liturgia ci propone evocano, in un crescendo, le ragioni su cui si fonda la gioia cristiana:

·        L’iniziativa amorevole di Dio, il suo perdono e la sua fedeltà

·        L’azione dello Spirito

·        La presenza dello Sposo

 

 

1a lettura

Os 2,16.17b. 21-22

Il profeta Osea descrive il rapporto tra Dio ed il suo popolo utilizzando il simbolismo nuziale.

Le poche parole riportate dal brano liturgico sono un invito alla meditazione ed introducono all’incontro con Dio.

 

 

PRATICA MEDITATIVA

 

Mi preparo

Faccio con consapevolezza il Segno della Croce

Pacifico le varie dimensioni della mia persona

Raggiungo la mia dimensione profonda

Mi dispongo ad incontrare il Signore ripetendo con fede: LO SPIRITO DÀ VITA (2Cor 3,1b-6)

 

Vivo la meditazione

·        La attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore (Osea 2,16)

·        Mi concentro su questa frase

·        Faccio memoria di momenti significativi in cui mi sono sentito/a attirare dalla forza dello Spirito, condurre per mano verso l’esperienza del silenzio interiore per ascoltare la sua voce che parla al cuore

·        Lascio emergere ciò che ho provato e provo, confrontandomi con le parole del testo di Osea, che sottolineano come l’esperienza del perdono e della fedeltà di Dio esploda nel canto:

“là canterà … come quando uscì dal paese d’Egitto … ti farò mia sposa per sempre …”

(Os 2,17,21)

 

Concludo

 

 

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2a lettura

(2 Cor 3,1b-6)

Paolo proclama la fine della Vecchia Alleanza fondata sulla “lettera” e sulla “legge” e l’inizio di una Nuova Alleanza scritta “non su tavole di pietra, ma su tavole di carne dei vostri cuori”.

È una nuova creazione, opera dello Spirito del Dio vivente.

 

 

PRATICA MEDITATIVA

 

Mi preparo

 

Vivo la meditazione

·        Voi siete una lettera di Cristo … scritta con lo Spirito del Dio Vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori (2 Cor 3,3)

·        Lascio risuonare in me ciascuna delle parole di questo versetto

·        Mi lascio illuminare sull’identità della Chiesa espressa da Paolo con questa ardita metafora

·        Mi rendo docile all’azione dello Spirito per vivere la relazione con Dio come alleanza fondata sulle tavole di carne del cuore.

 

Concludo

 

 

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Vangelo

(Mc 2,18-22)

La presenza di Cristo suscita in chi crede in Lui la gioia per la vita nuova che Egli dona: orizzonte luminoso che guida il nostro cammino.

La gioia della sua presenza - condizione ideale della nostra vita - per ora è piena solo nella speranza.

 

 

PRATICA MEDITATIVA

 

Mi preparo

 

Vivo la meditazione

·        Lascio affiorare dal profondo di me gli eventi in cui colgo la presenza dello Spirito del Risorto

·        Dimoro in Lui e innalzo la mia lode

·        Con verità e umiltà riconosco le realtà in cui percepisco la sua assenza e chiedo la perseveranza nel vigilare in attesa della sua venuta.

 

Concludo

 

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