LA SPERANZA CRISTIANA APRE AL VERO FUTURO SCHEDA 12
“ADORATE IL Signore, Cristo, nei vostri cuori,
pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione
della SPERANZA che è in voi” 1 Pt 3,15
Il movimento della speranza assomiglia al volo dell’uccello: per volare esso distende le sue ali più largamente che può impiegando tutte le sue forze per muoverle, per divenire se stesso tutto movimento e andare in alto.
Sperare è volare,dice S Bonaventura.
La speranza cristiana ci spinge ad un impegno radicale e concreto in qualsiasi attività umana.
Essa è esigente perchè, mentre ci proietta alla pienezza del cielo, ci rimanda alla terra come al luogo del farsi delle promesse.
Richiede da noi che tutte le nostre forze, membra e facoltà , chiamate a collaborare a ciò che è già cominciato con l’incarnazione e la pasqua del Cristo, siano mobilitate ulteriormente per l’avanzamento di tutto ciò che è buono, bello, giusto, vero,buono.
Chi spera solleva il capo, rivolge i suoi pensieri verso l’alto, verso l’altezza della nostra esistenza, verso Dio che ci abita e abitandoci ci trasforma.
Chi spera solleva lo sguardo per percepire tutte le dimensioni della realtà.
Chi spera alza il suo cuore per accogliere il Sommo Amore e distribuirne i riflessi nel mondo.
Chi spera adopera le mani nel lavoro – materiale, intellettuale, culturale,spirituale- per costruire un ambiente più umano, più sano, più pulito, più bello, più abitabile.
Chi spera non attende passivamente, ma agisce con Dio che opera sempre .
La speranza impegna dunque tutti i nostri sensi,tutte le nostre forze per dispiegare tutto il nostro essere in modo che esso, aprendosi alla vera libertà, sviluppi tutte le sue possibilità.
La speranza è la passione del <nonostante tutto> della croce, contro ogni rassegnazione e resa :
“ quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come di aquila “ ( Is. 40,31)
v Continuiamo , con rinnovata fiducia, il nostro cammino meditativo
v .Aperti alla Speranza insieme diventiamo operatori di speranza nei nostri concreti ambienti di vita, di lavoro,di missione
PRATICA MEDITATIVA
- Raggiungo con l’aiuto dello Spirito Santo accompagnatore, il mio luogo interiore di meditazione:il
cuore profondo.Affido con fiducia al Signore che ha cura di me,ogni ansia ,tensione, paura,
preoccupazione.
- Quando mi percepisco in un completo silenzio, al ritmo del respriro ripeto a lungo « sei Tu Signore
la mia speranza»
- Pronuncio interiormente questa invocazione di fede su tutte le dimensioni della mia persona e su
tutti i settori del mio vivere.
- Terminata la meditazione accolgo grato la benedizione del Signore- il Padre- che mi fa sempre più
suo figlio e la partecipo a cerchi concentrici sulle tante persone, ambienti, situazioni che so
bisognose di speranza
- Vigilerò, lungo il mese, per porre parole, pensieri e gesti di speranza.
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A nome del < centro di formazione alla meditazione cristiana > sr Marisa
NB. Può farci del bene mandare qualche risonanza sulla scheda mensile: le testimonianze possono
arricchire il sito del Centro. Grazie