ISTRUIRE               SCHEDA 20

 

Mt 4,22 <Gesù andava attorno a tutta la Galilea insegnando nelle loro sinagoga e predicando la buona Novella del Regno> .

Gv 14,6 < Io sono la Via,la Verità, la Vita: nessuno viene al Padre se non per me>

Gv 17,15 < Essi non sono del mondo come io non sono del mondo. Consacrali nella Verità: La tua parola è Verità>

Gv 16,13 < Quando verrà lo Spirito di Verità , Egli vi introdurrà alla verità tutta intera>

Gv 18,37 < Dunque tu sei re? Tu lo dici: io sono Re. Per questo sono nato e sono venuto al mondo, per rendere testimonianza alla Verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce>

 

La parola istruire-insegnare rimanda ad uno dei bisogni fondamentali della persona: il bisogno della verità : su di sé, su Dio, sugli altri , sulla storia, sulla vita, sulla morte…

La persona ha fame e sete della verità come della luce, dell’aria, dell’acqua, del calore.

 Senza la verità si vive una vita a rischio: si rischia l’illusione, l’inquietudine, la depressione

perché nel buio, nella nebbia si sta male.

La verità è luce che illumina, parola che rivela, messaggio che guida, scoperta che esalta.

 

Ma quale scuola frequentare per apprendere e approfondire la verità?

 

La scuola del Vangelo istituita dal Maestro Gesù che un giorno disse “la verità vi farà liberi”.

 

Lo diceva appassionatamente ad un gruppo di farisei con i quali era entrato in discussione.

Quei farisei parlavano di verità, ma dentro di loro erano falsi: non cercavano la verità perché supponevano di possederla già.

< Se la verità vi farà  liberi>, < la falsità ci farà schiavi>. Ma la falsità non salva nessuno.

L’amore alla verità porta a fuggire tutte le apparenze. La persona non è chiamata ad apparire ma ad essere: è nella verità quando corrisponde lealmente alla sua vocazione di uomo, di donna, di padre, di madre, di cristiano ecc . La persona non inventa la verità né la sua, nè quella delle cose create, ma è chiamata scoprirla, a riconoscerla e poi a viverla.

Questo è l’impegno primario della educazione.

 

PRATICA MEDITATIVA

v                 Leggo con attenzione il capitolo VI del Vangelo di Matteo.

v                 In meditazione poi ne assaporo i contenuti e da essi mi lascio istruire, curare e guarire.

           Parlo con un amico di ciò che ho letto.          Buon mese di Maggio-  Sr Marisa