I miei sensi trasfigurati

L'azione dello Spirito Santo è una azione trasformante e illuminante tanto che tutti i livelli della persona, tutti i centri vitali possono essere trasfigurati se ci si fa consapevoli e responsabili del cammino che si sta vivendo.

Viviamo questo esercizio con umiltà e fiducia desiderosi di accogliere questa opera trasformante dello Spirito.

In stato di pacificazione invoco lo Spirito Santo e lo visualizzo come una grande luce che si posa lentamente su tutti i miei centri vitali.

·        Mi concentro sulla sommità del mio capo: il centro che indica apertura al Divino, all' Assoluto. Permetto alle benedizioni divine di posarsi sul mio capo. Le accolgo grato.

·        Mi concentro sul centro della fronte: questo centro' è chiamato "occhio della contemplazione" ed è il centro della introspezione, della chiaroveggenza e della penetrazione  dei divini misteri. L'irradiazione dello Spirito lo rende penetrante.

·        Passo al centro vitale della bocca: evoco il versetto del Salmo "apri la bocca che voglio riempirla": . lascio che lo Spirito riempia questo centro di dolcezza, benevolenza, delicatezza, verità , bontà.

 

·        Sono giunto al cuore: mi fermo e rifletto: questo centro con la fronte e la bocca è l'ultimo dei tre centri che viene raggiunto da un piccolo segno di croce alla proclamazione del Vangelo; passo anche pensare al cuore nuovo in cui lo Spirito

scrive la legge nuova dell' Amore "vi darò un cuore nuovo.”

·      Prendo contatto con il centro intermedio costituito dal plesso solare o centro ombelicale dove convergono le grandi energie vitali che vanno orientate e incanalate: è il centro che richiama la nutrizione e anche il cibo eucaristico che ci trasforma a dire dei Padri in "leoni spiranti fuoco" (Giovanni Crisostomo).

·      L'attenzione la sposto ora al centro delle viscere di cui parla S.Paolo (Col 3,12) quando· raccomanda di “rivestirsi delle viscere di Cristo, viscere corrispondenti ai frutti dello Spirito”

       ( cfr Gal5,22)

·      Eccomi giunto al centro basale che è come 'il centro di gravità della nostra persona: attraverso questo centro sento l'attrazione verso la terra da cui ho avuto origine ma anche avverto il bisogno di elevarmi (superando la tendenza ad incurvarmi verso il basso) e di rinascere dall'alto. Qui avviene la nuova nascita, qui Maria, l’Immacolata Concezione, concepisce verginalmente e partorisce verginalmente il Verbo, fatto carne.

 

*Rivedo mentalmente il percorso meditativo che ho fatto. Mi fermo ancora un· tempo a risentire i miei. vari centri e sensi trasfigurati.

*Benedico Dio, il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo per avermi creato cosi.

 Gli chiedo di benedirmi perchè il mio vivere renda evidente il mio Creatore Padre


SCHEDA 28