SCHEDA 30

 

Maria, maestra di silenzio 


Nei Vangeli, Maria parla poco. Lei mette in pratica ciò che ascolta, vive, contempla, prega. Nel momento più difficile, alla Pentecoste, tutti i discepoli di Gesù si trovano alla scuola del silenzio, con Lei e attendono.

* Evochiamo le sue sei Parole

1)      Come è possibile? Non conosco uomo (Lc 1,34). Maria: una adolescente scelta per la missione più straordinaria: diventare la madre del Messia. Stupore, confusione, disorientamento, ricerca.

2)      Sono la serva del Signore, avvenga in me quello che hai detto "(Lc 1,38). È il "credo" di Maria. La disponibilità assoluta, la fede perfetta. La prima culla del Bambino è questa totale adesione. _

3)   Magnificat (Lc 1,46-55). È il canto dell'esplosione

      messianico, è il canto del Vangelo che vuole plasmare i

            cuori e renderli capaci di realizzare strutture di giustizia, di

             bontà, di bene.

4)      "Figlio mio. perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo Padre ed io, angosciati, ti cercavamo" (Lc 2,48). È l'autentica trepidazione di una mamma davanti "al figlio adolescente. Il primo annuncio di quel distacco che le ''trafiggerà l’anima

 

5)      "Non hanno più vino" (Gv 2,3). La delicatezza di chi si accorge, di chi vede, capisce e interviene.

6)      "Fate quello che vi dirà" (Gv 2,5). Maria vive in perfetta comunione con il Figlio ed è sicura dÌ essere ascoltata. Maria continua oggi a dire ad ogni uomo e donna "fate quello che la Parola vi dice".

PRATICAMEDITATIVA

   1) Mi metto davanti ad una ICONA di Maria.

                          Sto ai piedi nudi in un atteggiamento riverente al centro del

                           santo luogo del mio piccolo cuore.

2)      Dal centro del mio luogo sacro faccio risuonare in me le sei parole; le ripeto lentamente per memorizzarle.

3)      Mi faccio attento a quale, delle sei parole. mi sento oggi più attratto...Su questa dimoro più a lungo. Da questa parola mi lascio istruire curare e guarire.

4)      Ciò che ho capito lo trasformo in preghiera.

5)      Termino pregando lentamente e dolcemente l' AVE MARIA.