FORMAZIONE DELLA MEMORIA N. 5
Deuteronomio 8,2-6: ricorda – riconosci - osserva
La memoria per il credente è l’organo della fede.
E’ l’atteggiamento della mente che riconosce nel vissuto personale e conserva nel cuore, le tracce del passaggio dell’Eterno, del Vivente che si fa presente nella concretezza del vivere.
E’ l’atteggiamento della mente, umile e vera, che fa memoria delle opere stupende di Dio che si sono realizzate lungo la storia della Salvezza.
E c’è una storia universale e personale, per la vita di tutti.
E’ un atteggiamento che genera stupore, commozione, contemplazione, adorazione.
Ci sono però anche i virus della memoria che forse ignoriamo perché li reprimiamo.
Li possiamo sintetizzare: memoria apatica, parziale, superficiale, nostalgica, lamentosa, lagnosa, distorta, oscurata, arrabbiata, anoressica,vagabonda, fissata,confusa, indurita……..( continua la ricerca)
Da questa memoria sporca o malata vogliamo guarire per non intossicarci e intossicare. Ma come ?
Con il coltivare la Memoria sana e positiva : gusteremo allora una Memoria riconoscente, gioiosa,
sapiente.
Come ha fatto la Vergine Maria con il suo Magnificat in cui ha cantato le grandi e stupende opere del Signore ed ha cosi reso grande Dio. ( cfr Deus Caritas est- N 41)
PRATICA MEDITATIVA
* Trovo spazio nel mio luogo interiore di meditazione : il cuore.
Mi espongo alla azione dello Spirito Santo.
* Leggo, medito, prego, il Magnificat: il canto della memoria della Vergine : Lc 1,46-55
* Mi prendo poi il tempo per comporre il mio magnificat peronale.
* Se vuoi, puoi mandare il tuo magnificat al sito della meditazione cristiana perchè – insieme - possiamo “rendere grande” il Signore.
“Centro di formazione alla meditazione cristiana” Saluti - Sr Marisa