Benedetto XVI benedice il Centro di Meditazione

Lettera inviata al Papa

Roma 1 giugno 2005

Beatissimo e carissimo Santo Padre Benedetto XVI,
l’Amore del Padre, del Figlio Gesù Cristo e dello Spirito Santo sia in Lei, sempre più, fonte di pace e di forza.
La riconosciamo con gioia il nostro vescovo di Roma: per questo le partecipiamo il depliant che evidenzia il nostro piccolo servizio ecclesiale all’interno del movimento dell’Apostolato della preghiera ( ADP).
Crediamo molto nella forza trasformante della meditazione cristiana alimentata dalla Parola di Dio e nella priorità della vita interiore.
Con l’aiuto del Signore ci impegniamo a vivere e a fare vivere dei percorsi di formazione alla meditazione per educare alla fede e collaborare cosi all’opera redentrice di Cristo.
Chiediamo per questa missione di testimonianza e di evangelizzazione la Sua benedizione.
Noi le assicuriamo la nostra preghiera quotidiana e il nostro impegno nel vivere con gioia la sequela del Signore per dare gloria al Padre e servire con amore la persona.

Sr Marisa Bisi
figlia della croce e gli animatori laici del “Centro di formazione alla meditazione cristiana”.

 

Lettera di risposta

SEGRETERIA DI STATO

Vaticano 18 agosto 2005

Reverenda Suora,
è pervenuta, assieme agli allegati, la cortese lettera, con cui Ella, anche a nome degli Animatori laici del “ Centro di formazione alla meditazione cristiana”, ha presentato al Santo Padre Benedetto XVI affettuosi e fervidi voti augurali, assicurando la vicinanza spirituale al suo ministero, e in pari tempo informandoLo degli intenti che ispirano codesto Sodalizio e sulle iniziative programmate.

Nel ringraziare di cuore per il gesto premuroso e devoto, il Sommo Pontefice desidera esprimere apprezzamento per quanto portato a Sua conoscenza e, mentre formula auspici affinché il prezioso servizio offerto possa suscitare in quanti cercano il Signore, vivente nel Pane eucaristico e nella Parola, fervore e generoso impegno nel cammino di perfezione evangelica, invoca su di Lei e su quanti si sono uniti all’atto di ossequio, per intercessione della Madre di Dio, l’effusione dei doni del Paraclito ed è lieto di impartire l’implorata Benedizione Apostolica, estendendola volentieri agli aderenti ed alle persone care.

Con sensi di distinto ossequio mi confermo

De.mo nel Signore
Mons.Gabriele Caccia
Assessore