I formatori del Centro
Sono persone adulte nella fede, cresciute nella pratica meditativa cristiana con una formazione specifica che fa riferimento alla spiritualità trinitaria e pasquale delle Figlie della Croce e dell’Apostolato della preghiera.
I Formatori operano a tre livelli:
- come animatori dei vari itinerari di formazione perché riconosciuti idonei a questo servizio;
- come accompagnatori di gruppo e di singoli meditanti;
- come collaboratori con varie mansioni di aiuto e di sensibilizzazione alla meditazione.
Hanno a cuore:
- la loro propria formazione permanente e la pratica meditativa quotidiana per vivere in fedeltà al proprio essere cristiano;
- di progredire nella maturità umana e spirituale e nella testimonianza della vita;
- di amare il servizio ai poveri specialmente di cultura, di fede, di affetto e di amicizia;
- di crescere nei valori della comunione, della collaborazione, della partecipazione dei doni ricevuti per costruire realtà di Comunione e di Bene.
Per diventare "animatori" di Meditazione Cristiana
Consideriamo animatori di Meditazione Cristiana le persone
- che hanno vissuto un adeguato cammino di meditazione cristiana profonda di natura non concettuale nutrita di fede amorevole, di silenzio, di ascolto e di interiorità
- che hanno una pratica meditativa abituale che comprende a) la meditazione propriamente detta b) la pratica liturgica e sacramentale
- impegnate in un serio e sereno cammino di conoscenza integrale di sé e di trasformazione e perfezionamento della propria vita alla luce del Vangelo di Gesù il Cristo
- che vivono con serenità e serietà un confronto di fede per la verifica della propria vita conforme al Signore e ai valori del Regno
- che coltivano lo studio sacro e la loro formazione permanente integrale ..
- che vivono in modo gioioso e costruttivo la propria appartenenza alla comunità ecclesiale e guardano con rispetto e letizia alle ricchezze racchiuse nei diversi cammini spirituali, cristiani e non
- che si riconoscono chiamate dal Signore a compiere questo .. " servizio ecclesiale" come un ministero per la crescita umana e cristiana dei propria fratelli e sorelle.
Per accompagnare un "gruppo" di meditazione cristiana,
- Predisporre con cura l'ambiente dove si medita: ordine, semplicità, decoro, bellezza, uso dei simboli cristiani. Curare opportunamente l'accoglienza e l'ambientazione dei partecipanti. Creare uno spazio sacro che favorisca l'apertura al MISTERO di Dio a cui introduce la preghiera interiore.
- Curare la preparazione alla preghiera con esercizi di pacificazione e armonizzazione dei vari livelli della persona (corpo tranquillo, respirazione adeguata, interiorizzazione dei sensi, silenzio mentale) per raggiungere la "terra sacra" del cuore e dimorare nel silenzio in attesa e accoglienza orante del Signore. Invocare con fede fiduciosa lo Spirito. Santo
- Avere come punto di riferimento le Sacre Scritture, accostate in modo sapienziale - orante e non solo dottrinale. Dimorare a lungo in silenzio sulla Parola, perché ci istruisca e ci curi ..
- Educare alla comprensione esperienziale del mistero cristiano come rivelato nella Bibbia, proposto lungo l'anno liturgico, illuminato dalla tradizione patristica e mistica e infine vissuto nella pratica orante e sacramentale
- Formare al senso della Chiesa, prendendo coscienza del suo mistero divino-umano di comunione e impegnandosi a essere pietre vive nell' edificazione del Regno di Dio sulla terra. Coltivare con questo spirito un cuore ecumenico e cosmico .
- Entrare in sintonia con le esperienze oranti dell' umanità intera, cogliendo in esse con discernimento i "semi del Verbo" e gli aneliti dell'uomo verso il Divino.
- Creare una "comunione di preghiera", una vera "solidarietà orante" con tutti gli uomini (nord-sud-est-ovest) e con tutti i meditanti del mondo.
- Insegnare a "leggere" come è andata la meditazione e fame eventualmente oggetto di breve scambio tra i partecipanti.
- Avere cura di concludere con un impegno che dia continuità alla pratica meditativa e ne assicuri l'efficacia nel quotidiano.
- Orientare al servizio caritativo e solidale con i poveri perché la meditazione si traduca in vita vissuta.
