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Originalità del Centro

I contenuti degli itinerari di meditazione riguardano le varie aree della persona nella sua identità umana, spirituale ed apostolica per operare servizi umanitari e benefici conformi al Progetto creatore e redentore del Signore. Questi itinerari sono adatti per ogni categoria di persone e sono vissuti in orari differenziati per favorire una maggiore partecipazione.

L’originalità del Centro è data dal coniugare i contenuti solidi della dottrina cristiana con esercitazioni pratiche di meditazione nutrite di “Silenzio d’Ascolto” per favorire l’integrazione delle varie dimensioni della persona attorno alla sapienza del cuore.

Oltre agli itinerari di meditazione cristiana, il Centro offre un servizio personalizzato di accompagnamento spirituale per seguire le persone nella loro crescita e aiutarle a  discernere la missione da svolgere nella propria vita a servizio dell’umanità.

I vari percorsi di formazione e di pratica meditativa cristiana vengono proposti in varie località d’Italia, in risposta alle  richieste e alle informazioni diffuse dai partecipanti e dagli animatori.

art.2 regolamento Caratteristiche del Servizio del Centro

L'originalità del centro sta nel formare al silenzio e all'ascolto perchè venga risvegliata e sviluppata l'interiorità cioè la dimensione trascendente-divina della persona.

Educare all’interiorità può voler dire molte cose. Le raccogliamo in una piccola sintesi.

Educare all’interiorità dice:

Educare alla integrale formazione della persona nella sua interezza di vivente spirituale unitario (spirito-anima-corpo) 1Ts 5,23, dinamico (Mc 4,26-29), complesso (Gal 5,17), relazionato-trascendente (Col 1,16), teologico(GS 22 ).

Le varie dimensioni della vita devono farsi necessariamente consapevoli se si vuole favorire una formazione completa della persona:

  • dimensione teologica: la persona è creata ad immagine di Dio in Cristo Gesù (CCC 355; 1701);
  • dimensione cristologica: la persona è redenta – ricreata da Cristo (CCC 599; 1694);
  • dimensione pneumatologica: la persona è animata dallo Spirito (CCC 683; 1695);
  • dimensione ecclesiale:la persona è inserita nella Chiesa, popolo di Dio, corpo di Cristo (CCC 781);
  • dimensione sacramentale: è santificata dai sacramenti (CCC parte 2°; 1077);
  • dimensione morale: la persona è chiamata alla santità (CCC parte 3°; 2012);
  • dimensione mistica: vive della preghiera (CCC parte IV);
  • dimensione escatologica: è destinata alla resurrezione ( CCC 988 ss);

Così l’interiorità conduce la persona alle sue radici e alle sue costitutive relazioni: con Dio, con se stessa, con gli altri, con il cosmo, con la storia.

Educare al RISVEGLIO e alla vigilanza per non vivere assopiti, addormentati, abitudinari, frantumati, sedotti e rischiare così di perdere i tanti appuntamenti con la vita e la storia (Mt 25,1-13; Mc 13,33).

Educare all’ATTENZIONE, al tendere con tutte le proprie forze vitali, umane e divine, alla meta, all’ideale, al progetto di vita ricevuto come dono e compito, per attuare la propria originalità e missione di creazione (Mt 13,45).

Educare al continuo MANIFESTARSI di Dio nella vita, del Dio che è l’affascinante che attira e il tremendo che fa rimanere sulla soglia (Es 3).

-    Educare alla RESPONSABILITA’ per assumersi i vari impegni della vita senza privilegi, sconti, fughe e nascondimenti ( “Adamo dove sei?” Gen3,9).

-    Educare al RISPETTO, dal latino res-spicère, al guardare la res in profondità per scoprirvi il palpito del mistero, dell’inedito che rende umili ed obbedienti (Sal 130).

-   Educare alla SPERANZA per non fare della vita un cimitero invece che un frammento di cielo per il dinamismo della Risurrezione di Cristo che palpita ovunque e vuole sempre più espandersi (Rm 8).

-    Educare alla SAPIENZA (Sap 6,12-16), cioè all’arte di orientare bene la propria vita. Saggio è chi riflettendo sulla propria esperienza, sugli insegnamenti dei saggi, trae insegnamenti utili per sé e per gli altri distinguendo ciò che è bene e male, ciò che è bene e meglio per evitare le tante forme di stoltezza disponibili nei vari super-mercati di moda (Sal1).

-    Educare ai VALORI a ciò che veramente vale, conta, resta e fa crescere per attutire le seduzioni dell’esteriorità, dell’apparenza, dell’ebbrezza del potere su di sé e sugli altri. Fra i valori c’è da educare alla fede adulta, trinitaria e pasquale che genera una mentalità di vita teologale, che dà senso e significato a tutte le situazioni della vita. E con l’educazione alla fede adulta è unita l’educazione alla sequela di Cristo Gesù scoperto e riscoperto come il CENTRO unificatore e trasformatore della storia personale e collettiva (cfr Lc 9,57-61; cfr Ripartire da Cristo par.21-22).

-    Educare alla GIOIA, alla gioia pasquale perché il Regno che è Gesù, il Signore, è il già presente che continua a venire come Luce che illumina, come Via da percorrere, come Vita che sostiene (Gv 14,4; Ripartire da Cristo, III parte).

Ne è uscito un decalogo. Accogliamolo come “ decalogo dell’interiorità”, ci può essere utile.

allegato B Educare all'interiorità