Cristo Re dell'Universo

FESTA DI  CRISTO  RE

IL SALVATORE NON FATTO DA MANI D’UOMO

 

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il Salvatore non fatto da mano d'uomo è sempre stata una delle immagini più amate nella Russia,. Proprio quest'immagine era di solito dipinta sulle bandiere dell'esercito russo. Esistono due tipi di quest'icona del Salvatore non fatto da mani d'uomo: il Salvatore sul velo e il Salvatore sulla tegola. Nelle icone "Il Salvatore sul velo" il lik di Cristo è raffigurato su di un velo (sudario), i cui lati superiori sono legati in nodi. Il lik di Gesù Cristo è il volto di un uomo di media età con tratti delicati e ispirati, con la barba divisa in due, con capelli lunghi e intrecciati alla fine e con la riga nel mezzo.
La storia di quest'icona è la seguente. Lo zar d'Edessa Avgar, malato di lebbra, rivolse al Salvatore un invito, perché venisse a visitarlo. Il Salvatore non poté andare da Avgar e compì un miracolo: lavatasi la faccia, prese un asciugatoio, lo strinse al volto, e sull'asciugatoio rimase miracolosamente impresso il suo lik. In seguito, quando a Edessa arrivò l'apostolo Taddeo per predicarvi il Vangelo, Avgar e gli abitanti d'Edessa accettarono il battesimo e diventarono cristiani. L'immagine non fatta da mani d'uomo fu incollata su di una tavola e messa sopra le porte della città.
Dell'apparizione dell'icona "il Salvatore sulla tegola" parla la seguente leggenda.
Più tardi, uno degli zar di Edessa ritornò al paganesimo e l'immagine del Salvatore non fatto da mani d'uomo fu murata nelle mura della città ed il suo posto fu dimenticato. Nel 545, durante l'assedio d'Edessa da parte dei Persiani, al vescovo della città fu rivelato il posto dove si trovava l'immagine. Quando i mattoni furono rimossi, gli abitanti della città videro non soltanto l'icona, conservatasi benissimo, ma anche la sua impronta sulla tavoletta d'argilla (tegola), che copriva l'immagine non fatta da mani d'uomo. Nell'icona "Il Salvatore sulla tegola" non c'è il velo, il fondo è diritto e a volte si imita la forma della tegola o di una semplice pietra da muratura.
Nelle icone russe, il Salvatore non fatto da mani d'uomo è raffigurato di solito in atteggiamento tranquillo, con gli occhi aperti. I cattolici disegnano il volto di Cristo, sofferente, a volte con gli occhi chiusi, con la corona di spine sulla testa e tracce di sangue.

 

IL SALVATORE SIGNORE DELL’UNIVERSO (Pantocratore)

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il Salvatore Signore dell'universo (Pantocratore), è un'altra icona che si può vedere in ogni tempio ortodosso. Di solito l'affresco o il mosaico del "Pantocrator" si trterova nella pa centrale della cupola della chiesa. Cristo è avvolto nella tunica (chiton) e nel manto (himatij). Il lik del Salvatore mostra l'età di Cristo al tempo della predicazione: ha capelli lunghi e lisci, che scendono sulle spalle, baffi piccoli e barba corta. La sua mano destra benedice, la sinistra regge il Vangelo, che può essere chiuso oppure aperto.

IL SALVATORE IN TRONO

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Il Salvatore in trono è un'icona che ha molto in comune con la precedente (il libro, la mano che benedice), però la figura di Cristo è sempre dipinta seduta su di un trono. Il trono è il simbolo dell'Universo, di tutto il mondo visibile e invisibile ed inoltre, è il simbolo della gloria regale del Salvatore. (il Salvatore) tra le potenze

il Salvator) tra le potenze è l'immagine centrale nell'iconostasi del tempio ortodosso. Anche quest'icona ha molte cose in comune con il "Pantocrator" e con il "Salvatore in trono", ma è differente per la simbologia più complessa. Cristo, in tunica e manto, seduto in trono con il libro, è raffigurato sullo sfondo di un quadrato rosso con gli angoli allungati. Il quadrato è il simbolo della terra. Ai quattro angoli di questo quadrato si possono trovare le immagini dell'angelo (dell'uomo), del leone, del toro e dell'aquila. Sono i simboli degli evangelisti (rispettivamente Matteo, Marco, Luca e Giovanni), che portano la parola della salvezza in tutte le parti del mondo. Sotto il quadrato rosso è dipinto un cerchio azzurro, è il mondo spirituale. In questo cerchio sono rappresentati gli angeli, le potenze celesti (da cui il nome dell'immagine). Sotto il cerchio azzurro c'è ancora un rombo rosso (simbolo del mondo invisibile). Quest'icona del Salvatore è un vero trattato teologico a colori. L'iconografia si appoggia soprattutto sull'Apocalisse di S. Giovanni Apostolo; l'immagine mostra il Cristo come apparirà alla fine dei tempi.

 

IL SALVATORE EMMANUELE

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il SalvatoreEmmanuele è un'immagine di Cristo, quando aveva dodici anni. Il volto del Salvatore corrisponde al testo evangelico: "E quando aveva dodici anni, i suoi genitori salirono con lui a Gerusalemme per la festa, secondo l'usanza". Emmanuele significa "Dio con noi". Il Cristo adolescente è presentato in tunica e manto e con un rotolo nella mano. Quest'immagine è abbastanza rara.

IL  SALVATORE BEATO SILENZIO

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Spas (il Salvatore) Beato silenzio è un'icona di Cristo ancora più rara. Se il "Salvatore Emmanuele" e il "Salvatore non fatto da mano d'uomo" rappresentano Cristo come era sulla terra, e il "Salvatore tra le potenze", come verrà alla fine dei tempi, il "Salvatore Beato silenzio" è il Cristo prima della sua venuta tra gli uomini. Questa è l'unica immagine di Cristo in cui nell'aureola, invece della croce, si mette una stella a otto punte. Questa stella è fatta da due quadrati, uno dei quali simboleggia la divinità del Signore, l'altro il buio dell'impenetrabilità della Divinità. Il Salvatore è raffigurato sotto forma di un angelo, come un giovane in un manto bianco a larghe maniche. Le sue mani sono incrociate e strette al petto, dietro le spalle ha due ali abbassate. L'icona trasmette l'immagine angelica del Figlio di Dio, di Cristo prima della sua incarnazione, dell'Angelo del Gran Consiglio.

 

 

BUONA CONTEMPLAZIONE E PREGHIERA

 

 

 

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