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La spiritualità del Centro

La spiritualità cristiana coltiva nel credente la vita divina ricevuta in dono dallo Spirito e aiuta a sviluppare un modo nuovo di vedere, di sentire, di agire per vivere conforme al Signore Gesù. (Rm5,5)

Il Centro di formazione alla meditazione cristiana aiuta ad approfondire:

Un modo consapevole di VEDERE:

il Battesimo ha consegnato il cristiano a un modo nuovo di vedere la vita, Dio, se stesso, gli altri, gli avvenimenti, la storia, il dolore, la gioia, il bene e il male, il peccato e la salvezza (Rm 6,3-11; Ef 1,3-14); in definitiva un nuovo modo di vedere la realtà riferito alla fede cristiana battesimale, crismale, eucaristica:

Dio Trinità, con il suo splendido progetto creatore e redentore;
la persona, figlia per creazione e redenzione;
il cosmo e l’umanità, voluti, amati, benedetti da Dio, Creatore-Padre;
il cammino pasquale al fine di ordinare la nostra vita e vivere nella luce del Vangelo;
la realtà della Chiesa, sacramento di Salvezza, Mistero di Comunione, popolo di Dio in cammino;
la storia, luogo dell’Incarnazione, dell’ Evangelizzazione, dell’Ascensione al cielo;
la permanente ricerca della volontà di Dio per avanzare nell’Amore e nell’Amare nella piena docilità al dinamismo dello Spirito che abita il nostro essere filiale, debole e fragile.

Un modo consapevole di SENTIRE:

  • mediante il Battesimo il cristiano ha ricevuto la capacità di sentire con Cristo, di fare suoi i sentimenti e la sensibilità di Cristo (Fil 2,1);
  • il modo nuovo di sentire rimanda agli atteggiamenti da curare e sviluppare per essere autentici figli di Dio da Lui amati e salvati:
    • sentimenti di amicizia, di gratitudine, di amore per il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, la Chiesa, l’umanità, la storia, il Regno;
    • sentimenti di benevolenza, accoglienza, comprensione, misericordia, comunione con ogni persona, uomo-donna di ogni razza, cultura, religione;
    • sentimenti di affetto, rispetto, cura per la  dignità di ogni persona-figlia di Dio;
    • sentimenti di responsabilità per la storia da far crescere nei Valori del Vangelo;
    • sentimenti di ammirazione e stupore per i grandi doni del cosmo da far evolvere per il bene di tutti.

Un modo consapevole di AGIRE:

  • la nuova modalità battesimale di vivere si esprime in un modo concreto di agire, in una spiritualità esistenziale-incarnata: la fede senza le opere è morta (Gc 2,14-26)
  • il modo di agire riguarda l’operare del cristiano per il  Regno, la sua linea di missione e dunque:
  • favorisce il risveglio dell’interiorità per vivere presenti alla PRESENZA nel presente;
  • valorizza la personale formazione, umana e cristiana del credente, per una vita conforme al Progetto di Dio rivelato in Gesù Cristo;
  • cura la formazione integrale delle persone perché ritrovino e vivano la loro identità di figli di Dio e della Chiesa, in un clima di amicizia, di semplicità evangelica, umiltà ed essenzialità;
  • educa alla fedele pratica meditativa silenziosa, nutrita della Sacra Scrittura, del Magistero della Chiesa, della vita sacramentale e liturgica per solidificare la propria fede e viverla con consapevolezza nella concretezza del quotidiano;
  • accompagna la crescita dei gruppi di meditazione cristiana, per favorire l’esperienza della Comunione e, con l’aiuto della pratica meditativa e della preghiera, lasciare che la persona  sia istruita, curata, guarita dal Signore;
  • ricerca la maggiore gloria di Dio per la Salvezza di tutti gli uomini, tramite l’allenamento al discernimento spirituale e all’accompagnamento spirituale;
  • fa del “silenzio d’ascolto” uno stile di vita per realizzare, con gioia, la vocazione di animatori di Speranza nella concretezza della storia.

 

In sintesi il Centro di meditazione vive questa missione:

  1. aiutare la persona a percepire l’unità del proprio essere (corpo, anima-psiche, spirito), in permanente processo di strutturazione e ristrutturazione attorno al Centro vitale della divina-umanità del Cristo Signore che abita l’intimo più intimo di ogni uomo/donna;
  2. favorire l’educazione integrale della persona curando la ragionevolezza della fede, la solidità affettiva, la capacità di discernimento spirituale, la fedeltà alla Incarnazione nella storia per leggerla come “storia di Salvezza” personale e collettiva;
  3. risvegliare, tramite la pratica meditativa regolare, la dimensione trascendente-divina-sacra della persona perché possa disporsi all’accoglienza del Signore Gesù  Salvatore;
  4. educare alla speranza teologale per decifrare i segni del Risorto, al di là e nonostante la presenza del male e del disordine personale e cosmico;
  5. riconoscere, rispettare e valorizzare i germi di positività presenti in ogni persona per curare, gestire e orientare le varie fragilità trasformandole in opportunità di dono;
  6. vivere il quotidiano come un luogo teologico in cui riconoscere e accogliere le visite amorevoli del Signore che ci coinvolge come discepoli nella sua missione di servizio d’amore ai fratelli/sorelle che ci fa incontrare;
  7. creare legami di comunione e di partecipazione con tutti, in fedeltà al Dio-Trinità che in-abita la persona;
  8. collaborare, nella e con la Chiesa, all’ elevazione dell’umanità, vivendo il primato della spiritualità cattolica con una mentalità ecumenica;
  9. curare una sana e solida vita spirituale ben nutrita di Parola di Dio e di vita liturgica e sacramentale;
  10. aiutare le persone a formulare, progressivamente, in docilità agli appelli personalissimi del Signore, una propria regola di vita cristiana che aiuti a vivere con equilibrio gli impegni della sequela del Signore, in fedeltà alla propria vocazione e missione nella storia per il Regno.

art. 4 Regolamento La spiritualità del Centro

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