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La preghiera del cuore

La preghiera profonda nutrita di Silenzio d'Ascolto può aprire la porta alla preghiera del cuore che viene avvertita come una chiamata del Signore per un servizio umanitario benefico e fecondo. Dal testo seguente possiamo ricevere delle luci su cui discernere.

L’invocazione continua di Gesù, quando va di pari passo con un desiderio pieno di dolcezza e di gioia, dà allo spazio del cuore di essere esso stesso riempito di gioia e di serenità…

Ma chi porta a termine la purificazione del cuore, è Gesù Cristo  infatti egli dice: “Io sono Dio che faccio la pace” (Esichio di Batos, 91).

La preghiera del cuore, che corrisponde alla preghiera continua, risponde all’appello di Gesù, nonché ad una richiesta dell’apostolo Paolo: “Pregate in ogni tempo…”

Essa consiste nel pronunciare molto regolarmente nella giornata, in maniera spontanea o formale (a ora fissa o durante un tempo determinato), il nome di Gesù.

Questo nome designa la sua persona, ma anche la sua missione, poiché significa “Dio salva”. Al tempo di Gesù il nome era qualcosa di capitale importanza, ed è così anche oggi.

E’ per il nostro nome di famiglia che noi siamo riconosciuti in seno alla società, nel nostro lavoro dai nostri vicini. I nostri genitori ci hanno dato un nome e alcuni di noi hanno senza dubbio già vissuto il momento in cui bi sogna dare un nome al bambino che sta per nascere. Tutto questo peraltro, non è mai una cosa neutra. Al piccolo essere che sta per venire al mondo noi desideriamo dare un nome che per noi ha un senso, e generalmente ne scegliamo uno che ci tocca nel più profondo del nostro cuore, che corrisponde a una storia personale o familiare.

Se il nostro nome è importante, se il nome delle persone vicine e dei nostri amici è importante, allora quanto è essenziale il nome di Gesù.

E’ un nome formidabile e i discepoli di Gesù ne fanno l’esperienza nella loro stessa vita quotidiana.

Nel nome di Gesù si profetizza, si compiono miracoli:

  • Non abbiamo forse profetato nel tuo nome? E nel tuo nome non abbiamo forse scacciato demoni? E nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? (Mt 7,22).

    Nel nome di Gesù vengono guariti i malati:

Pietro gli disse:”non ho né oro né argento:ma quello che ho te lo do:Nel nome di Gesù Nazzareno, cammina!” (At 3,6).

    Nel nome di Gesù vengono scacciati i demoni:

I settantadue discepoli tornarono pieni di gioia dicendo:”Signore, anche i demoni si sottomettono a noi nel tuo nome” (Lc 10,17).

    Nel nome di Gesù ci si raduna:

"Perché dove sono due o tre uniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro" (Mt 18,20).

    .Nel nome di Gesù, si accolgono le persone:

"Chi accoglie un bambino come questi nel mio nome; accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato" (Mc 9,37).

    Tutto quello che noi facciamo deve glorificare Gesù, qualunque sia la nostra azione:

"E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre" (Col 3,17).
Grazie a questi pochi esempi tratti dal Nuovo Testamento noi possiamo meglio misurare ormai tutta l’importanza del nome di Gesù nella nostra vita spirituale e nella nostra ricerca della pace interiore. Molti hanno praticato prima di noi questa preghiera che è molto antica.

Ma pronunciare il nome di Gesù non è un rito magico.

La preghiera di Gesù non è un talismano. Il suo potere scaturisce dalla nostra fede (in Gesù), e da una unione profonda del nostro spirito e del nostro cuore con lui. Se siamo in queste disposizioni, l’invocazione del nome di Gesù sarà efficace; ma la semplice ripetizione delle parole non significa niente (Teofane il Recluso, XIX secolo).

Quando si pratica questa preghiera, la cosa da fare è mettersi alla presenza di Gesù. Infatti, pregare significa innanzitutto “stare in presenza”, “conversare”.

Ecco perché questa preghiera è indispensabile nella nostra vita, perché noi discepoli possiamo metterci in presenza del Maestro e seguire la Via che egli ci propone. Praticando questa preghiera, noi ci ritiriamo nella nostra camera o come dice S.Margherita “nella nostra cappella” (il cuore), ed entriamo in relazione con Gesù.

La preghiera del cuore, per la sua semplicità, può essere praticata ovunque e in ogni momento. Praticandola, noi ci mettiamo alla presenza di Gesù, gli permettiamo di agire in noi. Con il suo aiuto, noi possiamo allora crescere umanamente e spiritualmente.

La preghiera del cuore ci permette di diventare realmente ciò che siamo, mettendoci in presenza di Gesù, il Maestro, che è l’uomo perfetto, uomo e Dio insieme. Essa ci permette di vincere le nostre paure e di trovare la pace interiore. Non esitiamo dunque a praticarla…

 

 

 

PREGHIERA

 

 

 

  1. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nella mia testa con la tua grazia e il tuo amore: possa io essere fedele nel meditare le meraviglie della tua Grazia.
  2. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nella mia fronte con la tua grazia e il tuo amore:possa io vederti al di là delle apparenze di questo mondo, come Tu sei, nel tuo splendore e nella tua gloria.
  3. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nei miei occhi con la tua grazia e il tuo amore: nulla mi disturba di ciò che vedo attorno a me; possa io guardare a tutto e a tutti come Tu guardi.
  4. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nei miei orecchi con la tua grazia e il tuo amore: fra mille voci che mi assalgono, possa io distinguere e ascoltare la Tua voce e la Tua Parola.
  5. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nella mia bocca con la tua grazia e il tuo amore: siano le mie parole solo e sempre parole di verità.
  6. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nelle mie spalle con la tua grazia e il tuo amore: possa io essere capace di portare il peso dei miei vicini, ma, soprattutto, che sia capace di accettare me stesso/a come il fardello più grande della mia vita.
  7. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nelle mie mani con la tua grazia e il tuo amore: qualsiasi cosa io faccia con esse sia un sacrificio di lode e di ringraziamento a Te.
  8. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nel mio cuore con la tua grazia e il tuo amore: possa io essere capace di amare Te al di sopra di tutto e di tutti.
  9. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nei miei piedi con la tua grazia e il tuo amore: dovunque io vada siano i miei passi parte di quel pellegrinaggio che mi condurrà un giorno a vederTi, abbracciarTi ed amarTi per tutta l’eternità.
  10. Signore Gesù Cristo, penetra profondamente nella totalità del mio essere con la tua grazia e il tuo amore: possa io essere un piccolo segno del tuo immenso Amore.