Meditazione sulla "dignità" della persona

 

Mi preparo alla meditazione interiorizzando questi testi

l) "Signore,tu sei nostro Padre,noi siamo argilla e tu colui che ci dà forma; tutti noi siamo opera delle tue mani" (Is 64,7)

2) Dio, in un certo senso, assumendo l'umanità, la completò quando riunì nella sua persona due realtà distanti tra loro, cioè la natura umana e la natura divina. Questa conferì la divinità e quella ricevette - colui che dà ad altri la ricchezza si fa povero.Chiede in elemosina la mia natura umana perché io diventi ricco della sua natura divina. E colui che è la totalità si spoglia fino all'annullamento - oh sovrabbondante ricchezza della divina bontà. Ma cosa significa per noi questo grande mistero - Ecco: ecco io ho ricevuto l'immagine di Dio ma non l'ho saputa conservare intatta. Allora Egli assume la mia condizione umana per salvare me fatta a sua immagine e per dare a me, mortale, la sua immortalità. (S. Gregorio Nazianzeno).

3) Abbellisci la tua casa di modestia e umiltà mediante la pratica della preghiera. Rendi splendida la tua abitazione con la luce della giustizia: oma,le sue pareti con le opere buone come di una patina di oro puro e al posto dei muri e delle pietre preziose colloca la fede e soprattutto donale magnanimità ponendo sopra ogni cosa, in alto sul sostegno la preghiera a decoro di tutto il complesso così prepari per il Signore una degna dimora così l'accogli in splendida reggia.Egli ti concederà di trasformare la tua anima in tempio della sua presenza. (Dalle omelie di S. Giovanni Crisostomo)

4) Fate conto che dentro di voi esista un palazzo di squisitissima fattura, un edificio costruito tutto in oro e pietre preziose, degno di un Re. In questo palazzo abita il gran Re che ha avuto la compiacenza di farsi vostro Padre e sta assiso su un trono di altissimo pregio costituito dal vostro cuore. S Teresa

 

Pratica meditativa 

Ho nutrito la mia mente e il mio cuore  con la lettura sapienziale. Posso ora avviarmi alla "pratica meditativa"

 • Assumo la mia posizione abituale di meditazione. Pacifico il mio corpo, le mie emozioni , miei pensieri  Raggiunto il mio cuore profondo, centro - guida della mia persona, mi apro allo Spirito Santo - lo invoco a lungo: "Vieni Santo Spirito"  

Lascio risuonare, dalla lettura fatta, qualche espressione che più ha fatto "eco" dentro di me; ad esempio "Dio riunì la natura umana e la natura divina"; "Dio chiede in elemosina la mia natura umana perché io diventi ricco della sua natura divina";"Tu sei mio Padre";"sono opera delle tue mani". 

•  Ripeto questa frase che più mi ha toccato, più volte perché diventi certezza vitale ed energia d’amore dentro di me 

• Quando sento di aver esaurito l'assimilazione della parola guida:  

a) ringrazio il Signore

b) accolgo la Benedizione di Dio

c) effondo benedizioni sul mondo intero

d) chiedo grazia per vivere ciò che ho meditato

e) esco lentamente dalla meditazione e mi preparo a vivere con gioia la mia quotidianità e il momento presente

 

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