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Una condivisione sul cammino Quaresimale del Centro di Meditazione

“Ho ricevuto il depliant degli esercizi spirituali di Quaresima e noto, con piacere, che contiene temi a me cari in questo momento di particolare sofferenza.

 

Sono dovuta andare alla visita dallo psichiatra perché chi fa, come me, tante chemio è assimilato ai tossicodipendenti ed anche il cervello, la mente è un po’ intossicata: si dorme poco, si fanno sogni strani, si vede tutto nero e sembra che il tempo della sofferenza non passi mai e non abbia valore.

Lì per lì ho avuto timore per paura che mi imbottisse di ulteriori farmaci ed ho aspettato un po’.............. poi mi sono decisa e sono andata al colloquio.....

Mi ha accolto con affetto e mi ha fatto raccontare tutta la storia sulla mia malattia: ho parlato dei lati negativi, ma anche dei lati positivi soprattutto rispetto al mio cammino spirituale.....

Mi ha ascoltato molto poi mi ha fatto una domanda precisa: “quale SENSO hai dato a tutta questa sofferenza???”

ed io ho risposto con decisione:

ho dato 2 SENSI:

  1. sono cristiana e quindi sto imitando Cristo, sto prolungando la vita di Cristo in terra (passione, crocifissione, resurrezione) quindi la mia sofferenza unita a quella più grande di Lui mi fa sentire in Lui, con Lui, per Lui, ma soprattutto sento tanto Gesù con me
  2. la mia sofferenza (cioè la notte che tu proponi) è per la Sua gloria come dice Lui stesso per la malattia e la morte dell’amico Lazzaro Gv 11,4: “Le sorelle mandarono dunque a dirgli: "Signore, ecco, il tuo amico è malato". All'udire questo, Gesù disse: "Questa malattia non è per la morte, ma per la gloria di Dio, perché per essa il Figlio di Dio venga glorificato"”cioè passando nelle tribolazioni con Lui gli altri possono vedere cosa Lui fa per me: NON sono una persona disperata, depressa, arrabbiata...... ma so accettare con pazienza quello che mi succede (la bellezza della croce pasquale); MI FIDO e MI AFFIDO a Lui

 

La conferma di tutto questo è arrivata proprio l’altra domenica con il Vangelo di Marco 1 12-15, lo riscrivo visto da me:

lo Spirito mi ha sospinto nel deserto della sofferenza e del tumore dove sono dal settembre del 2010 per farmi fare l’esperienza fortissima dell’amore che Dio ha per me,

tentata da tutte le considerazioni che in queste occasioni si fanno: perché proprio a me?..... perché questo male terribile???..... perché tanta gente come me?????.......

sto con le bestie selvatiche delle cure chemioterapiche e non sono ancora stremata,

e gli angeli mandati dal Signore mi hanno sempre accompagnata (un marito che non mi ha lasciata un secondo ed è il mio badante, un figlio che mi sta vicinissimo,  tutte le amiche che pregano per me e mi telefonano in continuazione.......)

il tempo sta per compiersi e CREDO sempre di più che Gesù e Maria sono sempre con me come due stampelle: “NON POSSO VACILLARE”

 

Come sono arrivata a tutto questo??, tu lo sai benissimo..... MEDITANDO, MEDITANDO, MEDITANDO sempre.....

la vera forza viene quando si medita, la forza interiore è quella che ci fa stare sempre a galla;

il corpo non ha più le forze, l’emozioni si fanno più sottili, la mente è come un frullatore, ma quando si raggiunge il profondo con la meditazione, allora tutto è CALMA, PACE, PERDONO, PAZIENZA, ACCETTAZIONE, FIDUCIA e AFFIDAMENTO.....

 

Spero di essere stata chiara nel mio racconto, ma sai che in questo momento STO MOLTO IN SILENZIO.....”